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domenica 8 aprile 2012

Perduta

Michael Robotham - PERDUTAVincent Ruiz è vivo per miracolo. L’hanno trovato vicino a una barca ridotta a un colabrodo, sulle rive del Tamigi, con una gamba straziata da una pallottola e un dito mozzato: sangue dappertutto, ventiquattro fori di proiettile, nessun cadavere. Ci vogliono otto giorni prima che riprenda conoscenza e scopra che il suo incubo è solo all’inizio. Perché il detective Ruiz non ricorda niente di ciò che è accaduto, non sa spiegare per quale motivo si trovasse su quella barca, né chi fosse con lui. Ma nessuno è disposto a credergli, nemmeno i colleghi della polizia. L’unico indizio in suo possesso è la foto che si è ritrovato in tasca, quella di una bambina scomparsa tre anni prima, sul cui caso aveva indagato e che credeva morta. E il prezioso riscatto che il padre della piccola sostiene di avergli affidato. Con l’aiuto di un amico psicologo, Ruiz dovrà cercare di vincere il vuoto che gli annebbia la mente e gli toglie qualunque certezza, prima che la situazione precipiti, un’innocente ci rimette la vita e chi l’ha già tentato di ucciderlo ci riprovi…

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