La bibliotecaria è una donna di mezz'età che non ha famiglia, e che dopo essere stata mollata per un'altra dal suo unico grande amore ha vissuto soltanto per e con i libri. E trascorrendo le giornate nei sotterranei a catalogare volumi di geografia, si interroga su questioni più o meno esistenziali. In particolare, su come sarebbe tutto più semplice se il mondo sottostesse a criteri di ordinamenti affidabili come il sistema di classificazione dei libri. La donna, che ormai ha un rifiuto per il genere maschile, è però invaghita di Martin, un ragazzo che frequenta abitualmente la biblioteca senza mai alzare lo sguardo su di lei. Gli altri suoi grandi amori appartengono all'universo dei libri: Robespierre, Guy de Maupassant, Claude Simon... Eroi che non la deludono mai.
Visualizzazioni totali
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
benvenuti
questo è il mio blog, ma vorrei diventasse il nostro....
Post più popolari
-
A Kalaw, una tranquilla città annidata tra le montagne birmane, vi è una piccola casa da tè dall'aspetto modesto, che un ricco viaggiato...
-
Il romanzo epistolare I dolori del giovane Werther di Johann Wolfgang Goethe fu pubblicato nel 1774. E’ scritto sotto forma di lettere tra...
-
Il romantico ed enigmatico Jay Gatsby organizza feste sontuose nella speranza di avvicinare la donna amata in gioventù, Daisy, che ha spos...
-
Margaret Lea è una giovane libraia antiquaria che negli anni trascorsi con il padre tra pagine immortali e volumi sepolti dall'oblio, h...
-
Negli anni del maccartismo, dell'anticomunismo viscerale che dilaga nella società americana, Iron Rinn, ex scaricatore di porto, ex oper...
-
Quest'opera è un compendio di tutta la teoria individual-psicologica di Adler: indispensabile supporto, dunque, per chi già la conosce...
-
Josey è una donna di ventisette anni dotata di una singolare sensibilità e di alcune passioni segrete. Si è trasferita in una sperduta citt...
-
Un uomo e una donna che avrebbero potuto non incontrarsi mai scivolano invece nella storia contro cui non puoi niente: quella che ti mozza...

Nessun commento:
Posta un commento